Piscu: un nuraghe sempre vissuto
**Titolo:** Dinamiche di Lunga Durata nel Complesso Nuragico di Piscu (Suelli, CA): dalla Fase Protostorica alle Riusazioni di Età Storica
**Abstract:** Questo contributo analizza le fasi di vita del complesso nuragico di Piscu nel territorio di Suelli (CA), basandosi sui dati di scavo. Lo studio evidenzia una sequenza insediativa plurimillenaria, dall’edificazione nell’Età del Bronzo (XVIII-XI sec. a.C.), attraverso la frequentazione nell’Età del Ferro (X-VII sec. a.C.), fino al riutilizzo in epoca punica (VI-III sec. a.C.) e romana (III sec. a.C.-V sec. d.C.), offrendo un caso esemplare di continuità di frequentazione in un sito della Sardegna centro-meridionale.
**Introduzione**
Il nuraghe Piscu, situato su un altopiano a circa 2 km dall’abitato di Suelli, in provincia di Cagliari, rappresenta un significativo esempio di complesso nuragico caratterizzato da una lunga e articolata sequenza insediativa. Il sito, inserito nel paesaggio storico della Trexenta, offre una testimonianza tangibile delle trasformazioni socio-culturali e funzionali che interessarono i centri protostorici sardi in relazione ai contatti con le civiltà punica e romana. L’obiettivo del presente studio è delineare, attraverso l’esame dei dati archeologici disponibili, le principali fasi cronologiche e le evidenze materiali che contraddistinguono ciascun periodo di occupazione del sito.
**Metodologia**
L’analisi si fonda sui risultati delle indagini archeologiche condotte nel sito, che hanno permesso di definire la sequenza stratigrafica e di associare a ciascuna fase specifici reperti materiali, in particolare gli assemblaggi ceramici. La periodizzazione proposta si basa sul riconoscimento di orizzonti culturali distinti e sulla loro correlazione con la cronologia consolidata per la Sardegna nuragica e per le fasi di contatto con il mondo fenicio-punico e romano.
**Analisi e Risultati**
Il complesso nuragico di Piscu fu edificato durante l’Età del Bronzo (XVIII-XI secolo a.C.), periodo a cui risale la struttura principale a tholos. La frequentazione del sito proseguì ininterrotta durante l’Età del Ferro (X-VII secolo a.C.), fase attestata da materiali ceramici caratteristici. Una significativa riconfigurazione funzionale si registra in epoca punica (VI-III secolo a.C.), quando l’area antistante il nuraghe fu adibita a luogo di culto, come suggerito dal ritrovamento di un altare e di offerte votive. La lunga durata del sito è confermata dal suo riutilizzo in epoca romana (III secolo a.C.-V secolo d.C.), durante la quale le strutture preesistenti furono riadattate per nuove funzioni, probabilmente abitative e produttive.
**Discussione**
Il caso del nuraghe Piscu illustra in modo emblematico il fenomeno della persistenza e della riconversione dei luoghi di potere dell’età nuragica in età storica. La trasformazione dell’area in santuario in epoca punica si inserisce in un pattern noto in altre regioni dell’isola, dove i nuraghi, in virtù della loro prominenza nel paesaggio, furono spesso ri-semantizzati come luoghi sacri dalle nuove comunità. La continuità di vita in epoca romana, seppur con caratteristiche differenti, testimonia la persistente centralità del sito nell’organizzazione territoriale della Trexenta, probabilmente in relazione alle vie di comunicazione e allo sfruttamento delle risorse agropastorali.
**Conclusioni**
Lo studio del nuraghe Piscu conferma l’importanza di un approccio diacronico per la comprensione dei siti complessi della Sardegna. La sua sequenza, che abbraccia oltre due millenni, fornisce dati cruciali per lo studio dei processi di interazione culturale, di trasformazione degli spazi e di continuità insediativa tra preistoria e storia. Future ricerche, estese all’intero comprensorio, potrebbero chiarire le dinamiche di popolamento e l’evoluzione del paesaggio antico in relazione a questo polo insediativo di lunga durata.
**Bibliografia essenziale**
* Autore, A. (Anno). *Manuale di Archeologia della Sardegna Preistorica e Protostorica*. Editore.
* Autore, B. (Anno). *La Sardegna fenicia e punica: storia e materiali*. Editore.
* Autore, C. (Anno). *L’archeologia dei paesaggi in Italia: metodologie e casi di studio*. Editore.

