Pintadera nuragica di Irgoli

Pintadera nuragica ritrovata ad Irgoli

Il primo ad utilizzare questo termine è stato Antonio Taramelli, nei primi decenni del ‘900, viene usato per indicare degli stampi/timbri in terracotta che hanno per la maggior parte una forma discoidale, ma ne sono stati trovati anche di forma ellitica e rettangola. Sono caratterizzati per avere nella faccia anteriore delle decorazioni incise o impresse di vario tipo, per esempio cerchi concentrici o motivi triangolari.

Nella parte posteriore si trova invece un piccolo manico per impugnare il timbro.

Rinvenuti in spazi abitativi nuragici, la loro datazione viene indicata al Bronzo Finale e la prima età del Ferro.

Tra le varie ipotesi la pià probabile è che fossero usati come timbri/stampi per la decorazione del pane in occasioni cerimoniali, quindi per festività importanti.

Questa in foto è la Pintadera ritrovata nel centro abitato di Irgoli.

PS: il termine “Pintadera” deriva dalla parola spagnola “Pintaderas”, usata per indicare gli stampi in terracotta che gli abitanti del Messico precolombiano usavano per decorare vasi e tessuti.

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