GeoMuseo Monte Arci

Questo Museo Mineralogico e Paleontologico è stato allestito nel secentesco convento dei Frati Cappuccini di Masullas, in omaggio a quanto l’opera dei religiosi nei monasteri e nei conventi, a partire dal Medioevo Europeo, è stata determinante per lo sviluppo culturale e scientifico dell’Occidente.

Fu dalla scomparsa di Carlo Magno, che i monasteri divennero il centro della scienza e della cultura europea; nelle biblioteche, negli scriptoria e nelle loro officine, le scienze, le arti e la letteratura, per lungo tempo crebbero liberamente. I monaci furono così, per secoli, i depositari dell’antica cultura occidentale e con loro la scienza si sviluppò pienamente, sia pure come “ancella della fede”.

Ma i monasteri ebbero anche la fondamentale funzione di punto d’incontro lungo gli itinerari dei pellegrinaggi di fede, diventando, così, anche potenti divulgatori della cultura, delle scienze e della tecnica da loro per lungo tempo custodite. Funzioni, queste ultime, demandate soprattutto ai musei dal ‘700 europeo in poi.

Da allora, acquisire e custodire beni culturali naturalistici, promuoverne lo studio e divulgarne le peculiarità, è stata la missione primaria dei moderni musei di Scienze Naturali. L’assenza di questi centri museali, in Sardegna, ha prodotto un preoccupante depauperamento dei nostri tanti tesori naturalistici che ci venivano riconosciuti già dai primi esploratori.

tratto dal sito web polomusealemasullas

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi